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venerdì 31 agosto 2007

Today's Song (quelle paracùle)

La prossima signora Depp s'è fatta aspettare un po'. Dopo l'ultimo molto grazioso perché tutto kravitz, torna a cantare in francese e s'appresta ad essere comprata da orde d'ebefreniche d'oltralpe. Io ve la faccio ascoltare prima che si senta nelle vostre radio, Signore e Signori, "Divine Idylle", canta Vanessa Paradis. (per ascoltarla premere pulsantone rosso sulla barra di sinistra avendo l'accortezza di aspettare che si carichi)

Dans l'espoir docile
Deux ailes fragiles
Je te devine
Divine idylle
L'amour qui sommeille
Dans un souffle iréel
Ma folie, mon envie, ma lubie, mon idylle
Je te vole une plume
Pour écrire une rime
Au clair de la lune
Mon amie l'idylle
Mon homme idéal
Arme à l'âme fatale
Ma folie, mon envie, ma lubie, mon idylle
Divine Idylle
Sommeille le vague à l'âme
Elle a hissé la voile
J'ai le mal des chimères
Le coeur en flammes
Des étincelles
Il faut qu'elle freine
Si je ferme les yeux
Elle m'appelle
Ma folie, mon envie, ma lubie, mon idylle
Divine idylle
Mon amie l'idylle
Je rêve idylle
Divine idylle
Mon homme idéal
Mon idylle

giovedì 30 agosto 2007

Eva contro Eva

X: Sai cosa ha detto Y del tuo servizio fotografico?
Z: Che ha detto?
X: Che non si tratta di botulino ma di staminali
Z: Beh.. dì che a Y che mi sono arrangiata, tutte le scorte di botulino a Roma le aveva finite lei.

martedì 28 agosto 2007

Effetto Serra

La frase di questa estate è comunque questa:

Mykonos, 9 agosto, ore 13:00, 40° C Entro al bar dell'elysium, di turno c'è Kelly, lesbica di Salonicco migliore amica mia.

Io: Ciao Kelly, come va, sentito che caldo?!

Kelly: Non me ne parlare, la mia fica è come una zuppa di pesce.

lunedì 27 agosto 2007

L'ingenuità della Signora Mazzini, il Bicing, Today's Song

1.Su "La Stampa" di ieri appare un articolo scritto da Mina che parla piccato del mercimonio mediatico ai danni di Lady D. Continuo a voler sperare che la Signora Mazzini non scriva queste cose: perché la penna è scarsetta, spesso noiosa e perché la miglior difesa a una psicolabile morta è non parlarne proprio. Curiosamente poi, tre pagine dopo appare la pubblicità di un libretto su Lady Diana edito proprio da "La Stampa".
2. A Barcellona esiste questa cosa che si chiama Bicing. Parcheggi di biciclette sparsi ovunque per la città. Paghi un abbonamento ridicolo, ti danno un tesserino che ti permette di prenderti una bicicletta andare dove vuoi per mezzora (dopo la mezzora credo si paghi qualcosa in più) e mollarla ad un altro parcheggio, fare le tue commissioni, prenderti un'altra bicicletta e così via. Furbi e Civili.
3. Frosinone come New York e tanto a casa bisogna tornare. E' questo che intendono dire i "New Pornographers", gruppo cult americano in questa canzoncina molto buffa e gradevole dal titolo "Myriad Harbour" (per ascoltarla premere pulsantone rosso sulla barra di sinistra avendo l'accortezza di aspettare il caricamento, o il file è qui)

I took a plane; I took a train.
Ah! Who cares? You always end up in the city.
I said to Carl, "Look up for once,
See just how the sun sets in the sky."
I said to John, "Do you think the girls here
Ever wonder how they got so pretty?"
(Well, I do.)
Look out upon the myriad harbour. (x3)
All the boys with their homemade microphones
Have very interesting sounds.
All the girls fall into ruin --
Droppin' out of school, breakin' Daddies' hearts --
Just to hang around.
I walked into the local record store
And asked for an American music anthology --
It sounds fun.
They tore at my skirt and stuck it on the walls
At P.S. 1.
I took a plane; I took a train.
Ah! Who cares? You always end up in the city.
Stranded at Bleecker and Broadway
And looking for something to do.
Someone somewhere asked me,
"Is there anything in particular I can help you with?"
All I ever wanted help with was you.
Look out upon the Myriad Harbour. . . (x4)

venerdì 24 agosto 2007

Minestrina e telecomando dreaming

Dopo un Mykonos/Atene/Roma/Milano fatto per arrivare a Linate invece che Malpensa e pagato a caro prezzo perche' mi hanno perso  la valigia, urlato come una calandra, ricevuto telefonata all'una di notte che si' l'avevano ritrovata, andato a riprenderla alle sei di mattina, fatte lavatrici tre piu' tre dryer, aripreso il taxi, riandato a linate, arrivato ieri a barcellona, andato a sitges per festa in terrazza di amici per vedere i fuochi d'artificio, visto buriname low cost in 2 locali, tornato a barcellona, andato a ridere in un locale equivoco, svegliato presto, girato come una trottola tutto il giorno, mi appresto a cucinare uno Yakiniku per umiliare Alfonsito che pensa di cucinare meglio lui (Ah-Ah-Ah) e poi di corsa all'elezione di Mr Chaps e poi al bear factory. Tutto questo senza nemmeno avere a portata di mano un cedars of sinai dove entrare con degli occhiali neri grandi, molto grandi, e ricoverarsi per stress da ultimo uikkend prima dell'incommensurabile culo lavorativo che mi aspetta da lunedi' e per tutto l'inverno. E' giunto il momento di fidanzarmi. O ricoverarmi  al San Raffaele insieme alla mia amica Stefania Cappa per  la cura del sonno.

giovedì 23 agosto 2007

Today's song (dee greche updating)

Tamta
In grecia è come la fine della prima metà degli anni ottanta in italia: i discografici si stanno accorgendo che le cantanti donne non vendono più. Tragedie annunciate, teste che cadono con la Vandi che vende pochissimo, la Garbi non ne parliamo, le Kokkinou e Paparizou che resisticchiano ma insomma, e la Dea Vissi ammantata nel silenzio di un viaggio americano senza data di ritorno. L'unica che ha successo è questa Tamta, vincitrice dell'Amici locale, completa di make over da grassa a magra con stylist e parrucchieri greci che hanno deciso di farla somigliare alla Minogue. Siamo in pieno territorio Europoptrash, molto piacevole e scemo, molti di voi adoreranno. Signore e Signori, Tamta, "Agapise me" (Amami).
(Per ascoltare: premere pulsantone rosso sulla barra di sinistra avendo l'accortezza di aspettare il caricamento; il file lo trovate qui)

Για πόσο καιρό για πόσο καιρό
Per quanto tempo per quanto tempo
θα αντέχω να μη σ΄έχω
Potrò resistere a non averti
για πόσο καιρό για πόσο καιρό
Per quanto tempo per quanto tempo
θα ματώνω εγώ μόνο
dovrò sanguinare da sola
Για πόσο καιρό...
Per quanto tempo
Αγάπησέ με μην αργείς
Amami non tardare
αγάπησέ με όσο μπορείς
Amami quello che puoi
τη ζωή μου έχω φανταστεί
La mia vita ho immaginato
με σένα πρωταγωνιστή
con te come protagonista
Αγάπησέ με μην αργείς
Amami non tardare
αγάπησέ με όσο μπορείς
Amami quello che puoi
της καρδιάς μου η πόρτα είναι ανοιχτή
La porta del mio cuore è aperta
είσαι ότι έχω ονειρευτεί
Tu sei quello che ho sognato
Σε θέλω εδώ μαζί σου να ζω
Ti voglio qui a vivere con me
κάθε βράδυ κι ένα χάδι
ogni sera una carezza
σε θέλω εδώ πώς να μοιραστώ
Ti voglio qui come posso dividere
τα φιλιά σου την καρδιά σου
i tuoi baci il tuo cuore
Σε θέλω εδώ...
Ti voglio qui...
Αγάπησέ με μην αργείς
αγάπησέ με όσο μπορείς
τη ζωή μου έχω φανταστεί
με σένα πρωταγωνιστή
Αγάπησέ με μην αργείς
αγάπησέ με όσο μπορείς
της καρδιάς μου η πόρτα είναι ανοιχτή
είσαι ότι έχω ονειρευτεί

Amico loro: è facile

Come dimostra il mio amico Pino che in un batter d'occhio lo è diventato. Sono livido d'invidia.
Lekappa

mercoledì 22 agosto 2007

(è chiaro)

..che vivo in funzione delle gemelle Cappa.

domenica 19 agosto 2007

Vedi alle volte

Scopro dalle pagine del Corriere di oggi che Gianna Nannini e il Ministro Pecoraro Scanio sono bisessuali. Quindi quando quest'ultimo all'improvviso e improvvidamente l'inverno scorso in un locale di Milano mi dette una palpata a tradimento assolutamente non gradita alle chiappe dicendo: "Che bel culétto che tieni", quella era una palpata bisessuale; sono molto più tranquillo ora.

giovedì 16 agosto 2007

Supergiovani

Aveva ragione la mia amica a dirmi che ero fortunato ad essere all'estero e quindi non vedere la copertina di "Vanity Fair" italiano uscito da pochi giorni; ma un aereo atterrato con amici pettegoli mi ha portato quest'atrocità. In effetti c'è da rabbrividire a vedere tutti questi veejay di MTV portare con tanta scandalosa sicumera la loro migliore faccia da cazzo che potessero produrre; tanto che viene da pensare che la stessa faccia la proiettino giornalmente senza alcuno sforzo. Sono altresì d'accordo quando la mia amica mi ha detto al telefono "Non sai... tu la guardi e la prima cosa che vorresti è dargli un sacco di botte". E' tutto un grande equivoco: rete inesistente e di successo inverificabile che non rappresenta manco un po' il target a cui essa è dedicata (per assurdo Italia 1 è più burina, ma più permeata). I giovani sono molto peggio e loro sono un altro peggio che in più non ha alcuna costola nella realtà: personette fittizie e fantascentifiche.