A margine della vittoria d'Alemanno
Vorrei farVi considerare l'ipotesi per la quale chi credesse che la Signora Palombelli devastata dalla sconfitta del marito, s'eclissi in un cono d'ombra famigliare: errore. Al contrario, per leggi non scritte di par condicio e onori al perdente (e anche il più pedestre: "Mo' che famo, nun me fai lavorà?"), vaticino per la stessa gloriosi avanzamenti di carriera fatti di neo rubriche su carta stampata, punti di vista ripresi da telecamere, ospitate a cachet a schiovere. Sono molto soddisfatto.
Ovviamente, una manna. Sconfitta largamente pianificata. E Dagospia tutto indignato.
Scritto da: barynia | martedì 29 aprile 2008 a 16:19:21 Europe/Rome
A me non sembra che fosse tanto pianificata la sconfitta. Non credo neanche che la destra credesse davvero di vincere prima del primo turno.
Altrimenti avrebbero candidato uno migliore. Diciamo la verità: Alemanno ha avuto un culo pazzesco a battere Rutelli. AN dovrà accontentarsi di 2 ministeri e lui beato a fare il sindaco della Capitale.
Credo che in tanti in AN si stiano mangiando le mani, pensando che ora potrebbero essere al Campidoglio invece che su un banco anonimo a Montecitorio.
Per il resto sì, la Palombelli la vedremo più spesso.
Scritto da: glorfindel | domenica 4 maggio 2008 a 16:00:20 Europe/Rome