
Sms 21.04.08 19:52
Mai mi sono annoiato tanto come quando ho rinunciato alla compagnia che mi presto da solo per stare con la mancata compagnia che mi presta un uomo. Non esiste mai un adulto, sempre e solo un bambino vecchio straviziato. E innaccetabile la mia rassegnazione a non trovare mai un compagno di viaggio all'altezza, quindi volevo provare a passare comunque 2 giorni con uno a caso, anche se lo conosco da decenni: non succederà più. Non parla alcuna lingua straniera, non ha alcuna curiosità artistica, non ha mai letto un libro, nella metropolitana respinge stupito il quotidiano italiano che, per quanto stancamente, io almeno ho sfogliato (orrore: 2 pagine, oltre la prima, piene di papa in tournée a desecolarizzare e la seguente col soave, emblematico ovale di Calderoli), e poi nei pub alza il gomito e i cazzi in culo e in bocca glieli devo mettere io portandolo in sauna o al sex shop: è l'eterone italiano medio all'estero spesato di tutto per il quale non c'è mai ristorante o grossezza di organo inculante che vada bene e le cui uniche espressioni di appartenenza a un qualche gruppo sociale sono "entraineuse" - non ho il circonflesso -, "happy hour" e "after" (e io, cretino, che inevitabilmente ho pensato all'afta epizootica). Gli dico, "Devi capire che una volta posso scoparti per voglia, ma tutte le altre è per buona educazione. Non ho più cinquantanove anni, non mi è più così facile farmi tirare l'uccello per una questione di etichetta. Guarda, me l'hai ridotto un colibrì, e non è da uomo di mondo impiegarci tanto tempo a venire, un'altro ci organizza il battesimo del pupo. Va' da qualche parte, in una disco, in un casino, io non amo uscire dopo cena, resto in albergo, e poi ho già sborrato due volte, ma tu hai vent'anni meno di me, datti da fare, va' e ritorna o vincitore o almeno con uno scolo tuo e non frutto d'inezia", niente da fare, si piazza davanti allo schermo e si mette a chattare con un pollaio di tardone di area leghista ancorché benestante (una si é definita "ormonosa"). Gli piace la Santanché e probabilmente l'ha anche votata - dettagli venuti a galla una volta già qui, altrimenti mica ce lo portavo. Gli uomini sono l'apoteosi fieristica dei luoghi comuni: dice "sano egoismo", "bella persona", "ognuno ha i suoi pregi e i difetti", "la vita è fatta di alti e bassi"... Fortuna che, per tappargli la bocca, da sveglio in poi ce l'ho sempre quel bel barzotto durin durello che piace a grandi e piccini, e anche a quelli che russano a gola aperta. Ah, sì, e gli italiani poi! Non sanno neppure stare a tavola e pensano che imparare a non infilarsi il coltello in bocca per leccarlo via porti difilato all'effeminatezza e all'indulto. Oh, come mi fanno sessualmente pena i proletari che credono bastino dei jeans rotti, due orecchini ai lobi e il loro dialetto per fare virile! Ma niente mi eccita in un maschio come la sobrietà, la buona educazione, una solida cultura umanistica, una laurea in fisica, una lingua senza cadenze borgatare, l'assoluta astensione da droghe e alcool, e fisico tonificato senza anelli, collane, spray e dentro mutande pulite. Infine, la classe, specie se non riferita a una sociale ma intellettuale, rinfranca anche i testicoli più sgonfi. Ah, come rimpiango di non avere a portata di mano la mia amica del cuore che due anni fa, al mio sms a sera inoltrata, "Passo a salutarti o te le sei già infilate?" mi rispose, "Devi. Ormai le ho fatte sfilare anche a mio marito". ( Mi ha appena rivelato che io no, non russo, ma che nel sonno gorgheggio, tutte le scale dal basso al tenore, roba forte, e che a tratti emetto degli stridori e ragliamenti tali che per ben due volte mi ha fatto la croce con le dita per scacciare il maligno; "E poi?", gli chiedo, "Poi niente, hai ricominciato a cantare e a ridere e a darti manate di entusiasmo sulle cosce. Soprano, stavolta... E a un esorcista vero...?"). Ho deciso: il 1° maggio lo porto in Costa azzurra.
Aldo Busi
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