13.9.09 Come non puoi imporre la democrazia a un paese di tribale teocrazia, non puoi dare la libertà a qualcuno che non abbia già pensato a prendersela da sé. Io ho sprecato inutilmente fiumi di energie e di tempo a far capire che in amore – e nel resto degli ambiti civili – non si fanno prigionieri (grazie a promesse, illusioni, corruzioni, furbizie e debolezze) ma si libera subito chiunque prigioniero lo sia di se stesso, cioè dei luoghi comuni di massa. Pochi capiscono che libertà e fiducia reciproche vanno a braccetto, e chi lo capisce ci è arrivato da sé. La dipendenza emotiva sarebbe più bella e erotica (o quanto meno verrebbe a noia o sfocerebbe in casini fastidiosissimi o in tragedie tra banalotti meno alla svelta) se fosse sostenuta dall’indipendenza intellettuale (e ovviamente economica). A una certa età, e cerco di convincere me, l’unica cosa che puoi fare per te è smetterla di fare qualcosa per gli altri che da un certo orecchio non ci sentono, per esempio insegnar loro la libertà nel cui analfabetismo e negazione si compiacciono da una vita, facendogli capire che magari così ti piacerebbero di più ecc. Insomma, bisognerebbe – almeno a una certa età, ripeto – andare sul pronto, senza piallare e limare all’infinito un manufatto umano ostile per toglierlo dalla sua deprimente serialità (e più sono stereotipati, anche nell’espletamento delle passioni sentimentali e a letto e all’ufficio di collocamento – “Se mi ami, va’ a lavorare e mantieniti da te, madonna trombina!” -, più si sentono speciali). Bisognerebbe smetterla di gettare perle ai porci e alle porche felici di esserlo, e peggio per te se non ne fai parte, ma come si fa? Gli altri o se le autocoltivano e sono bell’e sistemati o, stucchevoli, se ne gloriano nei loro egotici diademi, mentre, in fondo, porci e porche sono i soli a apprezzarle: scambiandole per ghiande solo un po’ più lusinghiere al palato ma, a tuo scorno, uguali per bolo, ne sono insaziabili. Sembra, sempre per esempio, che ancora nessuna donna, per quanto libera, si senta amata fino a che di lei non si dica, “L’ha ammazzata perché era sua”. A.B.
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