Certo che la D'addario, per non parlare di Noemi Letizia, saranno nere di rabbia. Che delle disgraziate dal nome di Natalì, Brendona, Tabata etc possano in un batter di ciglia rubare la scena così come potevano immaginarselo. A Marrazzo escludo che piaccia la coca, il cazzo immagino di sì; oddio, il cazzo di trans non il cazzo tout court, perché sennò sarebbe stato tutto molto più facile e niente scandali e niente Vie Gradoli, niente Monte Antenne, niente di niente. Come ricorso storico diventa all'improvviso e una volta di più attuale l'aforisma di Jane Fonda: "La figa piace a molti, il cazzo piace a tutti", ma questo le varie Brendone lo sanno benissimo dato che è principio fondante della loro professione. A me fa tenerezza e non pena Marrazzo. Dovrà di certo rivedere i suoi accessi manichei da "Mi manda Raitre", per il resto penso che meriterebbe d'andare altrove per recuperare al sole la sua felicità.
totally agree. e vogliamo spendere una parola sul fatto che le trans se la sono data a gambe per evitare clamori (e conseguenze legali, certo) mentre una qualsiasi barbaramatera di riserva si sarebbe venduta al primo Dipiùtv che passa?
Scritto da: michi | martedì 27 ottobre 2009 a 0:47:39 Europe/Rome
ma quanto clamore per i ca... dei altri, l'apparenze ingannano almost always!
Brava Jane!
Scritto da: Maya | mercoledì 28 ottobre 2009 a 9:37:29 Europe/Rome
ma sai che invece comincio a pensare che la coca sia molto più importante? c'è troppa autodistruzione in quest'uomo per essere solo pura voglia di cazzo.
Scritto da: i. | mercoledì 4 novembre 2009 a 13:58:41 Europe/Rome