Dovendo consegnare un premio ad una manifestazione musicale locale, l'eccentrica buticcara greca viene intervistata:
("E' vero, sono un po' in ansia...ma... siccome non ho la carta igienica adatta che porto dall'estero, per quando devo andare in bagno, non andrò neanche in bagno e ho paura di farmela addosso")
"Free the whore inside" è il pay-off del nuovo video "50 bocca 100 amore" di Immanuel Casto.
Altre excerpt memorabili di questo singolo: "fatto marchette stanotte giù al porto/dando di gola finché ho dovuto/senza dir nulla tu sei venuto", "mi sento vecchio guardo allo specchio/ti faccio un pompino per il motorino", "ripenso a quei posti in cui sono stato/come quel giorno a casa di Lapo", "questo è il prezzo del mio cuore/mentre canto il mio dolore". Imaginifico.
Per tutte le mie amiche lelle e in genere a tutti i lellafriendly, ma non solo, a tutti i posseduti di Charlie's angels, ecco una cosetta buffa che sta nella quinta serie di "The L Word" in onda ora in America...
Sono stato avaro di updating sul trasgenderismo in divenire di Nova (sì, Richy Bastante). E' indubbio che rispetto a prima, ha fatto benissimo a tagliarsi l'uccello e a tentare il tutto per tutto. Dopo il cazzo tagliato, le tette nuove, le labbra, gli zigomi, siamo arrivati all'addominoplastica. Ecco la prova filmata in esclusiva :)
Lui si chiama Immanuel Casto e dimostra il suo talento nell'abbandonarsi al ritmo ancestrale; fa molto ridere (notevole lo spettrometro a forma di buco di culo), grazie a G. per la segnalazione.
...non si tratta di farsi cenere nel caso di Richy Bastante. Mi sembra doveroso informarvi sulle nuove vicende di questo personaggio già apparso svariate volte nei bytes di questo blog, attraverso il filmatino che descrive minuziosamente le motivazioni che hanno portato il nostro a procedere nel cambio di sesso, cambio di sesso appoggiato in pieno da sua nonna. Me parece Estupendo.
Mi sono ingoiato i dvd delle 12 puntate della quarta serie di "L word" in un giorno, quindi mi considero a tutti gli effetti un maratoneta delle lesbiche. Ecco le ragioni: 1) ogni 7/8 minuti ci sono 2 (quasi sempre bone) che se la leccano. 2) Se non sono bone fanno ridere, vedi Marlee Matlin o Cybill Shepherd rispettivamente nelle parti di lesbica sorda che gode da sorda e vecchia lella in coming out tardivo che scopre gli strofinamenti da vecchia 3) Ho un transfert completo con Helena Peabody, il personaggio interpretato da Rachel Shelley: umor brit, bellissima, chic, ingenue, parecchio scema, ricca cascata in disgrazia 4) Nuovi personaggi come la soldatessa negra con spettri iracheni sono noiosi ma credibili 6) E' scritto parecchio bene, d'accordo a volte prevedibile, ma questo fa sentire lo spettatore sagace 5) E soprattutto ci sono io nel cast, come si vede da questa prova filmata messa su youtube
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