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domenica 22 giugno 2008

Lakis Linidor

Dovendo consegnare un premio ad una manifestazione musicale locale, l'eccentrica buticcara greca viene intervistata:

("E' vero, sono un po' in ansia...ma... siccome non ho la carta igienica adatta che porto dall'estero, per quando devo andare in bagno, non andrò neanche in bagno e ho paura di farmela addosso")

venerdì 20 giugno 2008

Sms a una coppia di fidanzati neo ingegneri partiti in Danimarca per contatti professionali

AldoSms 19.06.08 15:45

Ciao, darling, ho cercato di chiamarvi senza successo. Sempre a Roma, l'odiosa lercia discarica umana, ora anche infuocata dall'afa che ne esalta la puzza di piscia e perbenismo andato a male, vivo soffocato da un'italietta preda di una morsa prefascista e populista, con la mafia che si è impossessata delle massime cariche dello stato e non fa niente per nasconderlo, stato tempestato da vergognose leggi berlusconiane ad hoc che scivolano giù come olio di ricino... Non ce la faccio più nemmeno a respirare quest'aria terronico-leghista, cafona, delinquenziale, razzista, papalina, civilmente ed europeamente analfabeta; tale è la rabbia politica che né dormo né vado di corpo, e nell' essere portatore forzato di merda vecchia mi sento infine italiano anch'io. Non tornate qui, a costo di mantenervi io fino a che non vi siete sistemati, l' Italia è un non luogo a misura di morti viventi, una persona viva qui ha la fine segnata dal vampiro in agguato di sua spettanza. Se appena potete, non sprecate la vita come me dovendovi confrontare chissà ancora per quanti giorni con il sorriso di Schifani e di Ghedini! E baci. A.

giovedì 12 giugno 2008

Today's Song (i millenni sono decimali)

Un classico: non credo esista una canzone così melanconicamente sublime. (per ascoltare pulsante verde nella barra di sinista)

No, no pretendas tener la razon
no me vengas pidiendo perdon
no me digas que ha sido un error
que lo sientes
En fin de que sirve un futuro ideal
construido en terreno ilegal
o un pasado que me hace dudar
del presente
Y yo me defiendo atacandote así
retorciendo palabras de amor
intentando que quieran decir
lo que yo no me atrevo
Y yo me sorprendo diciendo que si
retorciendo palabras de amor
intentando que hagan por mi
lo que yo ya no puedo
No no te inventes un nuevo color
transparente como una traición
camuflaje para una ilusion
de mi mente
Por fin los milenios son un decimal
un trocito de tiempo fugaz
algo efimero y bien poco mas
sin ningun valor
Y yo me defiendo atacandote así
retorciendo palabras de amor
intentando que quieran decir
lo que yo no me atrevo
Y yo me sorprendo diciendo que si
retorciendo palabras de amor
intentando que hagan por mi
lo que yo ya no puedo
Los milenios son un decimal
una suma de cifras
de tiempo sin mas
voces nuevas, presentes, futuras, pasadas
que van retorciendo palabras de amor
construyendo edificios que no duraran
un diseño de algo fugaz
arquitecto de frases que me hacen dudar
y que intentan decirme
que no se lo que quiero
Y yo me defiendo atacandote así
retorciendo palabras de amor
intentando que quieran decir
lo que yo no me atrevo
Y yo me sorprendo diciendo que si
retorciendo palabras de amor
intentando que hagan por mi
lo que yo ya no puedo

sabato 7 giugno 2008

Los Miami!

Per essere andato a provare a porte chiuse lo chef del "Monvinic", nuovo ristorante disegnato da Alfonsito che verrà inaugurato a luglio mi sono perso l'evento mediatico spagnolo della stagione.
Dunque. Sono state fatte delle intercettazioni fra la polifacètica Ana Obregon e un brutto ceffo. Pare che lei avesse a disposizione diverse squadre di picchiatori che all'uopo agivano contro i giornalisti che parlavano male di lei. Insomma, chi parlava male veniva prontamente o picchiato o minacciato o distrutta l'automobile. Pare che volesse far picchiare Jaime Cantizano, presentatore di "Donde estas corazon" per aver mostrato fotografie di suo figlio Alex, avuto con Dado Lequio e quindi fratellastro del figlio di Antonia Dell'Atte, mentre faceva vedere il culo durante un concerto. In una delle intercettazioni lei dice: "Guarda che non voglio che mandi della gente qualsiasi eh!, devi mandargli "LOS MIAMI". Eccezionale, eccezionale. Per l'occasione ieri sera a "Donde estas corazon" veniva consumata la pace fra la punta dei suoi giornalisti Maria Patino e Antonia Dell'Atte (erano litigate perché la giornalista aveva parlato male del figlio di Antonia in televisione e Antonia che non le manda a dire e manco a menare, incontrandola giorni dopo in un ristorante, aveva aspettato che Maria si recasse nella toilette per signore, l'ha seguita e contestualmente pistata di botte) per sferrare insieme un attacco contro la Obregon. Cazzo se qualcuno (ANGELINO DOVE SEI????) l'ha visto che racconti!


martedì 3 giugno 2008

(You used to be on vinyl discs. You used to be big!) I am Big, it's the music that got small

Più che di un comeback, parlerei di una conferma... ;)

lunedì 2 giugno 2008

sabato 31 maggio 2008

Paella para dos y Monjas perras

Sms 31.05.08 17:27

Benidorm e poi Alicante 30.5.08 Solita bega, non mi fanno la paella perché la paella è da due in su, protesto, dico che è una regola incivile, che l'individuo è la cellula della società, non la famiglia, ormai istituto precario, interinale, e che si nasce da soli, non in coppia, e che chi come me riesce a restare da solo, a produrre quattro volte di più di quello che consuma, a garantire un gettito fiscale abnorme rispetto a quanto gli torna indietro in scuola, sanità, giustizia, sicurezza e pensione avrebbe diritto a una paella per una persona, anzi, a mezza porzione di una paella per una persona se gli va - ma nel fervore giacobino uso "ciudadano", cittadino. Ascoltano pazienti clienti camerieri un cuoco una negra di fatica: niente da fare. Esco soddisfatto di me, oltretutto lo spagnolo non lo so, certo sgranavano gli occhi, e piove; una colossale grandinata ieri ha distrutto tutte le ciliege della regione mettendo sul lastrico quattromila famiglie. Non è certo tempo di mettere ciliegine sulle torte, quindi vado al Pikant club, il film è appena iniziato, mi son perso il titolo, saletta profumata di menta piperita e deserta, quattro omaccioni a pistole spianate scavalcano il muro di un convento di clausura, fuggi fuggi di suore che, una dopo l'altra, vengono beccate e sottoposte a una serie di sevizie sessuali da leccarsi i baffi; la più tradizionale delle religiose, una volta ribaltatole il saio sulla testa, rivela una catenella alla caviglia, la trasgressiva con moderazione un amorino tatuato su una natica, la più trendy un percing nel clitoride, è un film parlatissimo, "Ostia, nena, que cogno!" - sarebbe una enne con tilde, ad averla - e "Disfruta, disfruta!" le battute più ricorrenti, mentre le suore, non appena gli si libera la bocca, si limitano a dei "No, no, no!" molto convinti, credibili; viene voglia di prendere i voti con lode, non fosse che non appena i violentatori vengono, vengono strangolati da un frate cappuccino geloso; non vedevo l'ora che finisse per rivederlo dall'inizio col titolo, però non ce l'ho fatta, la pioggia già mi mancava, e poi un po' di fame, sono uscito dandoglielo io, "Suore non più senza". Se arriva lì, non perdetevelo. A.B.

martedì 27 maggio 2008

No frills Busi

Sms 27.05.08 11:13

Alicante 25.5.08 h 18,16 nuvoloni sopra un quadrilatero di grattacieli smangiati dalla salsedine, nessuna presenza umana a perdita d'occhio, rumori di frese, di trapani, di gru, trattori cingolati, schianti e sgommate, sono sul terrazzo di una camera d'albergo al terzo piano, non so neppure dove è situato l'albergo, leggerò come se fossi ancora sull'aereo e ancora non sapessi di essere atterrato, schianterò dal sonno, voci di donne dal balcone accanto lodano una marca di paella surgelata, per il resto mi sembra che l'immenso alveare balneare sia abbandonato, ha preso a piovere, mi stupisce la mia abilità nel trovarmi le trappole di massa più sensazionali e scontate, è un azzardo prenotare via internet, però ti garantisce chicche di autodenigrazione che sconfinano nella ridarella; comunque, se c'è un cesso colazione compresa lo voglio beccare io, e ci riesco tuttora. H 23,30: sono stato in centro, a una decina di km dall'albergo-dormitorio, e sono rientrato in taxi, in due pub deserti ho bevuto due birre per dovere e m'è venuta acidità di stomaco, ora sto succhiando la terza pastiglia alla magnesia. Martedi 26: colazione smorta, cibarie con la brina della passata stagione, unico ospite in una piazza d'armi di tovaglie sbiancate dallo spavento di vedere uno usurparne una, fuori dai finestroni il cemento armato riflette il piombo dei nuvoloni, appena più chiaro della polvere da sparo ma per fortuna meno brillante. Toh, piove. Ma è pura DDR rediviva! Il divertimento c'è, devo solo stare attento a non strozzarmi. Besos, eh. A.

mercoledì 21 maggio 2008

Sms a una sposa madre fresca nonna

Sms 21.05.08 08:20

(Onanchiari 20.5.2008 h 6,6 sms a una sposa madre fresca nonna) L'esercizio al coraggio dell'intelligenza non ha niente a che vedere con la felicità, la convenienza sociale o il quieto vivere a due, anzi, di per sé è antifamilistico oltre che strenuamente individualistico, e non può essere che 'contro', senza riconoscimenti esterni né interno riposo 'sugli allori'. Io mi voglio intelligente fin dove mi sarà possibile e fino al respiro più ultimo e niente e nessuno potrà sedurmi per ridurmi a una sua proiezione esistenzial-parentale, tutto qui. Sacrificare la vita era il minimo degli omaggi, quindi il mio stato di privilegio psicopolitico non ammette lamentele da rimorso e rimpianto; rinunciando a quasi tutto e a tutti, ho avuto infinitamente di più io. La tua è una storia diversa e tale rimarrà, devi stare al passo con troppi umani e gli umani non sono tagliati per il coraggio dell'intelligenza ed è ancora tanto se non ti sei bruciata il cervello del tutto con i tira-e-molla e i ti-vedo-non-ti-vedo delle tue incombenze diuturne di parente oltretutto donna. Io credo di avere molto da perdere a farmi conoscere in quanto davvero umano, e poi ho messo tutto nella mia opera e per me non ho tenuto niente, sicché, mentre penso sia forse un peccato e di certo una perdita irreparabile non leggermi, non sono proprio adatto a farmi conoscere 'dal vivo', tanto che se sottraggo me persona non credo di aver sottratto niente a nessuno e sto anche meglio io. Mi dispiace così tanto essere letto dopo che mi si incontra che al solo pensiero faccio di tutto per imbattermi in meno gente possibile per non toglierle il gusto o per non farglielo venire. Io persona sono superfluo, con quel che di troppo e indigesto per me per primo, non ho merce di scambio palpabile se non, appunto, quella che fa più orrore, il coraggio dell'intelligenza. Se tuo marito ti accusa di essere diventata "l'ancella di Busi", digli che, se invece di avermi conosciuto l'altro ieri mi avessi letto 24 anni fa, oggi saresti solo l'ancella di te stessa e che a lui e ai vostri discendenti, quindi, è andata da Dio. Per il battesimo della vostra nipotina, niente da fare. Sai che non partecipo a riti iniziatici e pertanto neppure ai banchetti che ne conseguono, ne ho fin sopra i radi capelli di croci celtiche e croci cristiane e croci di Malta, spero prima di morire di veder spazzate via almeno quelle di sant'Andrea. Povera inerme innocente piccina ai primi vagiti e già affogata nella vaginite assoluta! Un battesimo religioso corrisponde a un funerale civile. E buon risveglio. Aldo

sabato 17 maggio 2008

La prevalenza dell'umano

Sms 16.05.08 18:33

Nizza 16.5.08 aeroporto, ma né arrivo né parto, con 3 ore di anticipo sul volo da Fiumicino aspetto una coppia di coniugi che poi porterò a Cannes in auto, dovrei trascorrere due giorni in una loro casetta sul mare, spero di resistere, di non litigare e non mettermi in viaggio in piena notte. E' deprimente l'antropocentrismo dell'essere umano: se vuoi appendere un'opera d'arte, è fatta da un umano, se vuoi parlare, devi farlo con un umano, se vuoi far sesso, lo devi fare con un umano - fosse pure te stesso -, se ti innamori, ti innamori di un umano ed è un umano che, casomai, ti ricambia o ti respinge, se lavori, lo fai con umani e per gli umani, se ricevi una lettera, l'ha scritta un umano, le strade, le spiagge, i tappeti rossi sono pieni di umani, e prova tu a raccontare la tua storia personale senza inserirci un solo umano, non ti resta niente, ma se ci riesci, be', questa sì che ne valeva la pena. Ma cosa trovano di tanto interessante e eccitante gli umani tra di loro da non riuscire ad avere altro centro d'interesse? Inventarsi un sistema intellettuale che non sia a propria immagine e somiglianza! Come mi piace far fruttare il tempo senza un solo umano a cui pensare e da cui farmi pensare! Ecco perché sono arrivato con tanto anticipo qui, buttare via il tempo qui o altrove è l'unico modo per stare bene, peccato adesso sciuparlo con il fine che mi ha portato qui. Manderò alla moglie un sms, appena atterrano lo legge: "L'insalata che mi hai chiesto per stasera non l'ho trovata e neppure l'ho cercata, pertanto non sono ad attendervi, c'è un servizio d'elicotteri qui fuori. Sono un umano esaurito a forza di umani, due ennesimi umani oggi non li reggo". Rimonto al parcheggio. A.B.