Dunque: Parto a breve per Shanghai e Tokyo. Tokyo ci sono già stato e sono pazzo di tornarci, Shanghai è la prima volta; mai stato attratto dalla Cina, ma dicono che Shanghai è pazzesca, molto meglio di nuiorc.
Quindi:tento di fare queste cose:
Shanghai: innanzi tutto vedere i cinesi che sputano e che si soffiano il naso con le mani, pare che non facciano altro; pare che ci sia una campagna contro queste usanze in vista delle olimpiadi, che insomma che figura ci facciamo con gli occidentali. Vedere molta arte contemporanea in gallerie che pare siano piene di bella roba, magari tentare di comprare qualcosetta oltre a un po' di libretti rossi; mangiare da Jean George che è un puzzone pieno di stelle michelin ed evitare accuratamente di mangiare carne di cane: qualcuno mi ha detto "guarda 'sta attento sai, non mangiare carne di cane che ti becchi dei virus terribili, è pieno di ristoranti specializzati ma tu non andare", come se si desse per scontato che andassi pazzo della carne di cane, robdematt; grattacieli, grattacieli, grattacieli; è il mese più caldo e più umido e so già che non ce la potrò fare e sarò simpatico come una metastasi; dormo al Bund, che è il quartiere con più palazzi inizio secolo quando la città era il paradiso di scopate e oppio, ora non credo che siano così spiritosi, anche se mi dicono che è pieno di posti dove la gente si diverte. Tokyo: verremo prelevati a Narita da Ayumi, che la volta scorsa mi aveva ospitato e scortato 12 giorni. Ayumi nel frattempo si è sposata e si è appena comprata un suv, quindi dice che mi viene a prendere, basta che non fumo in macchina; io ho accettato anche perchè lei mi deve immediatamente scrivere dei bigliettini in giapponese con scritto "aiuto", "mi sono perso", "portatemi in albergo, alla polizia, all'ospedale, al manicomio"; dormo al Park Hyatt che è quello di "lost in translation", quindi è previsto tutto un servizio fotografico a la maniera johansson; l'albergo parte dal 48° piano del grattacielo a finire; all'ultimo piano c'è la piscina coperta circondata da vetrate, quindi davvero tutto giusto; a Tokyo non ho bisogni specifici tranne quello di andarci perché fa ridere ed è davvero alienante e a sé, molto peggio delle peggiori botte visive provate in india; di sicuro una mattina mi dovrò svegliare alle 5 e andare al mercato del pesce e mangiarmelo pure verso le 6; la pina che c'è stata dice che non si può farne a meno, compreso sbirciare quelli della yacuza che contrattano tonnellate di tonni (e lei si copriva tutti i tatuaggi, perché in giappone se ne hai uno sei perforza della malavita e ne hai uccisi cinque o sei, ma io non ho tatuaggi); devo prendere forza e prendere la metropolitana; devo comprare tonnellate di manga porno e pesce secco di hokkaido; trovare un cd di nomiya maki (la cantante dei p5). Cerco di postare. E' chiaro che in tutto questo non scoperò quindi fate un po' voi il disagio, ma tanto non ci sto molto. (ah, il mac è a riparare, spero di non lasciare "anyone" di Sophia Loren per tutto il tempo del viaggio...)
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