1) A un tavolo prenotato generosamente dal Facchinetti del "The Box", nuovo locale vicino a Bowery, ho visto tra gli altri questi numeri di burlesque estremo:
- Una ballerina vestita a multistrato e multimaschera che rappresenta viavia la condizione della Donna da piantatrice di cotone a ragazza del 2000; il cambio di passo alla generazione successiva è dato da un telefono che squilla (ogni volta è un telefono diverso), la ragazza risponde e si toglie uno strato evolvendosi alla condizione successiva. L'ultimo squillo la ragazza tentenna, non trova il telefono, fino a che estrae un cellulare dalla figa.
- Un calvo e ben messo quarantenne in tanga che affabula i presenti sul numero che sta per eseguire: ha di fronte a sé un cazzo enorme di gomma sul quale atterrerà di culo dopo un carpiato. Musica tensiva e tarantelle oratorie sulla difficoltà del salto specificando di possedere un ano mai deflorato. Saltone che termina in una verticale perfetta appoggiandosi solo col dito indice sulla cappella del cazzo finto.
- Numero con trans desperate living anni '70. Sporca, trucco sbavato e insanguinata, si taglia la sua maglietta con un coltello bevendo del whisky e sputando sorsi sulla platea su musica heavy metal. Si toglie la mutanda, si avvicina al pubblico e comincia a pisciargli addosso. Crowd inorridita, io divertito perché seduto comodamente in un palchetto al primo piano.
2) C'è una mostra al Met, "American Painters", con degli Homer e Eakins mai visti prima e molto belli, che insiste sul concetto di pittura come prima rappresentazione di script a cavallo fra otto e novecento. Sceneggiatori visivi insomma.
3) L'atmosfera ovattata e annoiata già percepita nell'ultimo viaggio a New York è confermata da questo soggiorno. Non imputridisce, ma languidamente muore.
4) Italiani rumorosi che si strattonano stracci da Bloomingdale's, Gap e 21 century, chettelodicoaffà.
5) La bistecca da Tom Luger a Brooklyn è la carne più buona del mondo, non c'è Kobe che tenga.
6) L'Airbus 380 è un mastodonte abbastanza senza senso, ipertecnologico, con luci soffuse che cambiano d'intensità e colore a seconda dell'ora e schermi tattili che trasmettono quadri del Tiziano (!). Si ha come la sensazione che deve essere ancora ben testato. Nel cuore della notte vieni svegliato da "dindon" a cento decibel, le luci cominciano ad arcobalenare, i passeggeri che fanno continuamente delle tarantelle elettriche per posizionare bene la poltrona letto, rendono il viaggio un po' così. Anche i vuoti d'aria sono diversi e si percepiscono come se si fosse grassi in una montagna russa. Bah. L'unico plus è che è davvero silenziosissimo.
7) Il nuovo terminal al "El Prat" fa schifo. E' una catwalk faticosissima per chi desidera solo posare la sua valigia a casa.
8) Paolo Fox inquisito perché certuni ritengono che l'oroscopo alimenti la superstizione. Può essere. Ma la Madonna o gli angeli, Padre Pio o San Gennaro non promuovono un po' la stessa cosa?
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