Genetliaci Superflui
Che Maniera!

Capire i '60

Hippie: Coniato da Michael Fallon del San Francisco Examiner per descrivere gli abitanti del quartiere Haight-Ashbury. Il termine successivamente si ampliò geograficamente per indicare un ampio movimento controculturale che abbracciava droghe psichedeliche, t shirt scolorite, capelli lunghi, vita in comune, cibo organico e sesso libero.


Freak: Nato sia come slogan per indicare la figura di un certo tipo di artista innovativo e ai margini della cultura ufficiale ma anche come nome composto (acid-freak, peanut butter-freak), anche come verbo: to freak out= perdere il controllo (a causa di droghe, a causa da estremo coinvolgimento nell'assistere ad un concerto rock) o freak it up= disinibirsi in maniera molto evidente.


Hippiel
Lovesondine

Commenti

michi

e dal quartiere H&A (imperdibile, per divertimento e cultura, la serie "I Racconti di San Francisco" di Armistead Maupin, 7 volumi pubblicati a puntate sul San Francisco Chronicle, poi in radio a partire dal 76, in Italia tradotti fino al 3°) anche i colori gay-code: il lilla associato alle lesbiche, per esempio, nasce dal colore delle case scelto dalle coppie omosessuali fimmine in una via del quartiere unicamente da esse abitata. sò proprio lesbica.
tamo, m.

Peppi

Li conosco bene (i racconti)... è che lasciavo fare la fanatica a te :)

michi

adoro quando mi lasci far la ruota. tanto era ad uso e consumo utenti, mica tuo.. (se vuoi lo dico pubblicamente che mi hai insegnato quasi tutto e ormai campo di rendita. altri due post e non so più che scrivere).
m;)

Peppi

A Michè: MAVAACAGARE! :)

michi

troppo ialuronico? gerovital scaduto? la papaia che ti ha spacciato la ventura era un residuo organico di lele mora? non mi maltrattare mai più o dico a tutti che ce l'hai come un rotolino di monete da 2 centesimi (4 monete in tutto) :)

la più disgraziata

Peppi amore il termine Freak, ed ora non ho i dettagli sotto mano perchè ho perso un intervista che ho fatto io dove mi spiegava tutto "uno", era coniato a Los Angeles. Da uno scultore di nome Dido, omonimo della cantante che fa cagare. Questo Dido (uomo) era al centro della scena mondana/bohemmiene etc. di LA dell'epoca. Intimo dei BYRDS, gruppo musicale. LA clicca di sto Dido, e non mi ricordo se era lui o sua moglie che facevano le sculture; ma comunque entrambi comandavano la scena notturna, erano i primi ad autoproclamarsi "freak". Ed a chiamarsi cosi a vicenza.
Un affettuoso bacio, vorrei tanto non avere l'alzheimer per essere più anale coi dettagli.
firmato: la più disgraziata, povera, censurata e disperata. Che chiederà presto asilo politico in Danimarca.

Peppi

NDR: Sospetto che " la più disgraziata, povera, censurata e disperata" sia quello al quale affiderei almeno una direzione di rete...

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