Today's Song (quelle paracùle)
Settembre, mese di cartelle (esattoriali)

Arte putrescente

A decretare la morte della musica e nella fattispecie delle majors e della discografia in generale non è l'ipod ma la funzione random che l'ipod contiene. Di fatto è la scoperta dell'acqua calda col forte plus però della tanta memoria a disposizione a far sì che di fatto l'ipod venga fruito quasi come radio e in quanto radio s'ingeneri la sensazione di media che non si paga. Ma la vera piaga è il totale non rispetto della sequenza, cioè dell'album sentito dalla prima all'ultima traccia, della playlist selvaggia e autarchica, dell'omissione coatta di brani. In quanto caotica è la cosa che più s'avvicina alla Natura che un gadget dei tempi moderni abbia mai prodotto. Molto bene.

Commenti

I commenti per questa nota sono chiusi.