Sganci dovuti
Almudena!

Ragazzo mio, ti spiego l'omini

Aldo21 Sms 08.12.08 12:55


(8.12.08 In partenza per la Florida) Allora, ci si nasce o ci si diventa? Sciocchina, ricorrente diatriba: si nasce tutti indistintamente omosessuali, qualcuno lo rimane, altri diventano eterosessuali - chi per davvero, chi per finta, chi al momento: il mio consiglio ai giovani è vivere il condizionamento all'eterosessualità come un'esperienza in più, l'eterosessualità è un passaggio obbligatorio ma tutto sommato passeggero, per i più intelligenti e indipendenti e ragionevoli, naturalmente, l'omosessualità è invece irreversibile, anche se subentra tardi, perché ti riporta alla tua origine e, una volta afferrata, te la tieni stretta per sempre. L'omosessualità è nel Dna del maschio da che apparve sulla Terra e l'eterosesualità ne è l'elaborazione sociale a fini procreativi. La fatica per restare omosessuali, pur con tutte le emarginazioni e persecuzioni subite, è infinitamente minore di quella che comporta diventare eterosessuali facendo violenza alla propria più naturale natura: da qui, spesso, l'odioamore, il fascino negato ma sentito, l'invidia, la voglia di vendetta, l'omofobia degli etero, procreativi e schiavizzati, verso gli omosessuali manifesti, sterili e liberi - e con una vita sessuale mediamente più ricca e divertente, e secondo me di gran lunga meno costosa di quella di un uomo sposato padre di famiglia, spesso casto e puttaniere a un tempo. Per il resto, tra droghe, alcol e cibi adulterati, peni più piccoli e eiaculazioni sempre più striminzite per tutti (voi). E baci. A.B.

Commenti

Davide

Carino. Mi ricorda una pagina di SIC11. Si parlava di Machiavelli e di Laclos, se non ricordo male. Qui però c'è un refuso: "eterosesualità". E baci.

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